Lo studio ha coinvolto oltre 5.400 giovani attraverso un questionario dedicato al benessere scolastico, sociale e digitale, integrando evidenze quantitative, testimonianze dirette degli studenti e informazioni qualitative sulle attività di supporto al benessere realizzate dalle agenzie formative piemontesi.
Ascoltare il punto di vista dei giovani consente di orientare gli interventi e rafforzare pratiche inclusive, considerando il benessere come condizione abilitante per apprendere, scegliere, costruire competenze e prevenire l’abbandono.