L’ANELLO FORTE 5. Rete antitratta del Piemonte e Valle d’Aosta
Anno
Coesione sociale e immigrazione
Tutela della salute, emersione e primo contatto; protezione immediata e prima assistenza; accoglienza di emergenza; prima accoglienza; seconda accoglienza; prese in carico territoriali; formazione e orientamento al lavoro (attivazione di tirocini); attività specifiche rivolte ai minori stranieri non accompagnati vittime di tratta; attività specifiche rivolte alle vittime di sfruttamento lavorativo.
Far emergere le vittime di sfruttamento sessuale con attenzione ai richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e ai minori;
Far emergere le vittime di sfruttamento sessuale indoor;
Far emergere le vittime di sfruttamento lavorativo;
Conoscere le caratteristiche del fenomeno dell’accattonaggio nei capoluoghi;
Incrementare la capacità della rete di proteggere, accogliere e accompagnare all’autonomia;
Rafforzare il sistema integrato di interventi per ridurre lo sfruttamento di esseri umani mediante incontri di confronto e attività di formazione sul tema.
Il progetto prevede la presa in carico di 240 persone in un percorso personalizzato di affrancamento dallo sfruttamento; 600 persone beneficiarie di servizi non residenziali; 4.000 contatti attraverso le unità di strada e gli sportelli.
Linee guida delle procedure operative per l’identificazione di potenziali vittime di tratta e grave sfruttamento tra la rete antitratta piemontese e la sezione specializzata in materia di Immigrazione del Tribunale di Torino;
Report della ricerca - azione sullo sfruttamento sessuale indoor
Renato Cogno
Martina Sabbadini
Valerio Pelligra
Attività in corso