Linee e attività per il programma annuale 2010
Osservatorio ICT del Piemonte
Costituito alla fine del 2004 dalla Regione Piemonte, l'Osservatorio ICT è affidato all'IRES Piemonte e vede la partecipazione di Regione Piemonte, CSI-Piemonte, CSP, Istituto Superiore Mario Boella e Politecnico di Torino.
L’Osservatorio ha diverse finalità: a) documentare il processo di penetrazione delle ICT nel sistema socio-economico piemontese, b) mettere le informazioni raccolte a disposizione della collettività regionale, degli operatori economici e della Pubblica Amministrazione, c) contribuire alla creazione di condizioni per valutare criticamente le iniziative ICT realizzate o in progetto, d) favorire la formazione di un “sentire comune” che faciliti la realizzazione di azioni e di iniziative sinergiche nell’uso delle ICTe infine e) promuovere occasioni di dibattito e di confronto delle esperienze realizzate, sia in ambito regionale, sia in ambito internazionale.
Oggetto prioritario di attenzione sono le innovazioni che possono essere realizzate tramite le ICT all'interno del sistema piemontese a livello di tessuto economico e sociale, relativamente alla sfera individuale e collettiva.
Negli anni scorsi le attività dell’Osservatorio sono state finalizzate, prioritariamente, a fornire i necessari supporti analitici e di approfondimento tematico alla Linea Strategica 1, Conoscere il territorio, del Programma Wi-Pie.
Esaurito il compito di sostegno alla realizzazione del Programma Wi-Pie, recentemente conclusosi, continueranno le attività di rilevamento puntuale della penetrazione delle ICT nel sistema regionale.
Anche per il 2010 si realizzeranno le indagini sul livello di infrastrutturazione in banda larga del territorio piemontese, e sulla diffusione delle ICT presso i cittadini, le imprese e la PA e verranno organizzate iniziative di divulgazione dei risultati raggiunti (workshop tematici e della tavola rotonda annuale di discussione).Tali attività saranno affiancate da studi di approfondimento tematici relativi, fra l’altro, al settore ICT ed all’impatto della banda larga sullo sviluppo regionale.
Anche nel 2010, l’Osservatorio sarà altresì impegnato nel Progetto Europeo “Regions for Better BroadBand connections - B3Regions” (ref. 0224C1), in cui la Regione Piemonte è coinvolta quale Partner Capofila. Obiettivi del Progetto sono: a) favorire la diffusione della banda larga in Europa, grazie alla collaborazione tra Regioni e b) creare un network per il trasferimento e la condivisione di esperienze e best practices tra gli Enti e le agenzie ICT impegnate nella programmazione e sviluppo di piani regionali.
Negli anni scorsi, l’Osservatorio ICT ha prodotto, annualmente, 6 report tematici e un rapporto riassuntivo annuale, oltre ad una serie di studi specifici curati direttamente dai diversi enti. Ha inoltre avviato una raccolta di buone pratiche inerenti la messa in opera di progetti ICT.
Tutti materiali prodotti dall’Osservatorio (basi informative, report, studi tematici, documentazione dei workshop) sono disponibili sul sito www.sistemapiemonte.it/innovazionetecnologia/osservatorioICT.
Centro Monitoraggio per la Sicurezza Stradale
Nel 2007 la Regione ha affidato all’Ires il compito di costruire il Centro di Monitoraggio Regionale per la Sicurezza Stradale. Nel 2009 si è conclusa la terza fase prevista per la messa in opera del Centro (sviluppo dell’applicativo di caricamento dei dati da parte degli enti rilevatori) che ora è funzionante. Con l’invio ad Istat dei dati raccolti nei primi mesi del 2010, si completerà il ciclo per la gestione del flusso informativo istituzionale dei dati sugli incidenti e si concluderà ufficialmente il periodo di messa a punto dell’applicativo.
E’ in fase di progettazione il programma delle attività per il triennio 2010-2012 (si fa presente comunque che al momento Ires dispone comunque di una copertura finanziaria sufficiente per coprire le spese di gestione del CMRSS per il 2010).
Tutti i risultati delle attività fino ad oggi sono diffusamente documentate sul sito, www.sicurezzastradalepiemonte.it, che contiene inoltre un accesso all’applicativo TWIST.
Il Laboratorio per la Sperimentazione Innovativa di Metodologie Quantitative e Qualitative
(LabSIMQ).
Si tratta di un’attività, promossa e sostenuta da IRES, anche se alcune attività specifiche potranno essere sostenute/finanziate da altri progetti istituzionali. L’idea è che venga costruito un CORE di attività fatte dai ricercatori IRES per IRES, sulle quali si possano poi innestare altre attività (che rispondano alle finalità del Lab), opportunamente finanziate, che andranno ad alimentare/ rinforzare il CORE originario.
E’ stato attivato all’Ires circa 10 anni or sono con lo scopo di realizzare una serie di attività di modellizzazione per lo studio dei fenomeni socioeconomici e territoriali. In particolare esso si propone di:
a. sviluppare e sperimentare metodologie di analisi innovative, caratterizzate cioè da un forte contenuto di operatività e dall’uso delle nuove tecnologie informative;
b. costituire un luogo di confronto atto a favorire lo scambio di idee, l’esplorazione di problematiche di frontiera, la diffusione delle conoscenze acquisite nelle sperimentazioni effettuate presso enti privati e nella Pubblica Amministrazione;
c. proporsi come riferimento all’incontro e allo scambio informativo fra studiosi appartenenti a enti e istituzioni diverse che, con onestà intellettuale e liberi da remore e/o da preoccupazioni di asservimento socioculturale o accademico e motivati da curiosità scientifica, desiderino impegnarsi in attività di sperimentazione.
In sintesi, il LabSIMQ si pone due obiettivi fondamentali:
1. sviluppare e sperimentare metodologie di analisi di supporto e di accompagnamento alle policy regionali;
2. definire uno spazio di confronto per la diffusione e l'acquisizione di conoscenza dal mondo proprio della riflessione scientifica a quello dell’agire pratico delle policy regionali.
Questi obiettivi convergono nell’alimentare ed aggiornare, in modo continuativo, un metodo del fare ricerca proprio della tradizione dell'IRES Piemonte. Il LabSIMQ si configura pertanto come un luogo (vivaio!) per la sperimentazione e l’apprendimento in campo epistemologico, metodologico ed analitico (avvalendosi, quando opportuno, di collaborazioni con centri di ricerca e laboratori nazionali ed internazionali), non dimenticando lo scopo prioritario di fare da supporto alla conoscenza socioeconomica ed all'attività di programmazione regionale.
ASSYST- (Action for the Science of complex SYstem and socially intentelligent icT),
Descrizione ufficiale (http://assystcomplexity.eu/, sito ancora in costruzione)
The new 2008-2011 coordination action ASSYST (coordinator: Jeff Johnson) is funded from the FET Proactive initiative Science of Complex Systems for Socially Intelligent ICT (COSI-ICT). The COSI-ICT programme has four integrated projects and ASSYST. The work packages of ASSYST are closely aligned with the activities of the Complex Systems Society. Ires will partecipate in WP4
WP4: Coordinating Public Sector Applications of Complex Systems Science
ASSYST will seek to make better connections between complex systems scientists and potential public sector users of complex systems science. With the CSS it will set up one week courses for students to learn how CS is used in the public sector.
Description of work
WP4 Connecting Public Sector Applications with CS Science & COSI-ICT
Leaders: (a) Sylvie Occelli (IRES) and (b) Ferdinando Semboloni (UNIFI)
The workpackage leaders will attempt to form public sector networks at national level and European level using their funds to pump-prime meetings. Wherever possible they will gain leverage on their funds by organising joint meetings with other interested organisations. However there is a huge gap between what happens in the ‘Town Hall’ and the ‘Mairee’ and the complex systems community, and this may not be possible.
Responsibility for this work package has been split into two parts between two Italian scientists bringing together complementary expertise. Occelli is expert in economics and management and Semboloni is expert in the built environment and city planning. Occelli will make connections with Torino in the Piemonte region and Semboloni will make connections with the region of Firenze in Tuscany. The project has another Italian partner (Poli) based in Venice that gives another potential contrasting Italian region.
Responsabile di staff: Sylvie Occelli


















