Linee e attività per il programma annuale 2010
La Relazione 2008, pubblicata nel 2009, si era prefissa alcuni obiettivi di fondo, sostanzialmente riassumibili in tre ambiti:
1. procedure organizzative e di lavoro interne
2. aspetti sostanziali di contenuto
3. presentazione e aspetti comunicativi.
Riguardo il primo ambito, si è mirato a costruire una tracciabilità dei lavori relativi alla Relazione;offrire supporto all’attività organizzativa e redazionale dei singoli mediante il sito web; snellire leprocedure redazionali attualmente affidate all’esterno. Le iniziative intraprese appaionosostanzialmente adeguate: sono sempre stati redatti i verbali delle riunioni, disponibili su reteinterna e oggi sono un utile strumento per ricostruire il percorso lavorativo collettivo; il sitoregiotrend.piemonte.it è stato usato come contenitore di bozze provvisorie, calendario delleconsegne, archivio di dati; si è adottato uno schema di capitolo opportunamente uniformato.Tuttavia sullo snellimento dei lavori redazionali esterni non si è ancora arrivati all’adozione dimodelli per grafici e tabelle e la fornitura di dati è tuttora vista più come un onere aggiuntivo damettere a disposizione della Relazione che come uno scambio vantaggioso per il ricercatore. Ilsito internet, inoltre, si presta potenzialmente a un utilizzo di servizio assai più consistente (vedioltre iniziative proposte).
Per quanto attiene al contenuto, è stato confermato l’allargamento dei temi con particolareriguardo agli aspetti sociali (pur scontando una diminuzione dopo il numero speciale delcinquantennale); temi quali la sanità o gli aspetti sociali della globalizzazione sul Piemonte, sonodiventati parte integrante dell’indice del volume; la ricerca di fonti autonome di dati soprattutto ditipo qualitativo e il rafforzamento della presenza su internet, indicati nel precedente programmacome obiettivi di contenuto, sono proseguiti e i risultati saranno verosimilmente visibili nell’edizione in cantiere.
Rimangono aperti alcuni temi di contenuto (immigrazione, cultura, ambiente, energia,infrastrutture non ICT, sicurezza) che dovrebbero, con cadenza annuale o bi/triennale, essere presenti nell’indice della Relazione.
Riguardo gli aspetti comunicativi infine, l’obiettivo di fondo era il superamento della attualesituazione di frammentazione delle attività di relazione generale sul Piemonte, che vede diversirapporti presentati su temi affini a poche settimane o giorni di distanza fra loro, col rischio dicompromettere la visibilità e anche la chiarezza dei singoli messaggi. A questo proposito,l’accordo concluso con la Banca d’Italia del Piemonte per una presentazione congiunta extrametropolitana(ad Alessandria nel 2009) appare importante anche perché si è accompagnato adaltre significativi episodi di collaborazione.
LA RELAZIONE NEL 2009/2010
Nell’ambito della predisposizione della ‘Relazione annuale sulla situazione socio economica eterritoriale del Piemonte’ per il 2010, saranno sviluppate specifiche azioni, di concerto con ilpersonale impegnato, per consolidare gli obiettivi previsti nel programma 2008 (rafforzamentoprocedure organizzative interne, estensione contenuti, coordinamento aspetti comunicazione) eportare a compimento quelli individuati nel programma triennale 2008-2010 (ampliamento del ventaglio dei temi, rafforzamento delle fonti autonome e qualitative, sfruttamento delleopportunità internet).
- 1. organizzazione interna: si offrirà una più articolata possibilità di usare il sito regio trendcome contenitore di appoggio per note, bozze e materiale di lavoro preparatorio deicapitoli;
- 2. contenuti: è previsto un focus sul tema “comunità immigrate”, con una ampia finestra nelcapitolo “Il Piemonte nel sistema globale”, diversi rimandi agli approfondimenti di alcunicapitoli (scuola, demografia) e presentazione di dati specifici sui non italiani tramitesondaggio SWG; saranno valutate le possibilità di ulteriori capitoli per la pubblicazionedel 2011; sarà anche verificata la possibilità di utilizzare i dati in corso di raccoltamediante il “Panel sull’economia reale” (v. oltre); l’indagine demoscopica effettuataannualmente, nei mesi di gennaio e febbraio, per rilevare il clima di opinione deipiemontesi, dal 2010 prevede una specifica indagine sui residenti delle principalicomunità non italiane;
- 3. comunicazione: si cercherà di confermare l’appuntamento per una presentazione extrametropolitana con la Banca d’Italia;
- 4. fonti autonome e qualitative: proseguiranno le attività per la raccolta di dati qualitativisull’andamento dell’economia tramite panel di operatori bancari e studi dei commercialistiLe attività relative al panel “Economia reale” (facenti capo alle aree Attività produttive ePolitiche pubbliche) consistono nella gestione dei risultati di analisi e previsioneeconomica congiunturale formulati da un panel di esperti (commercialisti e dirigentibancari). Il panel è stato formato e lo strumento di interrogazione e consultazione onlineè stato testato e approvato dal gruppo di lavoro. Nel 2010 sono attesi i primi risultati intermini di analisi della situazione economica e di previsione; proseguiranno le attività perla raccolta dati con il panel degli Osservatori del paesaggio. Le attività nel campo“Paesaggio” sono indirizzate ad aiutare l’implementazione delle nuove politiche “attive” dipianificazione territoriale, ispirate alla Convenzione Europea del Paesaggio e in generalemirate a mobilitare le forme di partecipazione e di volontariato espresse dalla SocietàCivile Organizzata nell’ambito della gestione degli spazi pubblici, dei caratteri e delleidentità dei luoghi e delle loro trasformazioni. Il panel con gli Osservatori piemontesi delPaesaggio creato nel 2009, ha stabilito modalità stabili di consultazione con l’Ires; saràreplicata l’esperienza del panel sicurezza. Le attività nel campo “Sicurezza” (d’intesa conil Settore Polizia locale della Regione e con la Prefettura di Torino) hanno portato allaformazione di un panel di esperti (prefetti e vice-prefetti delle 8 province, funzionari delsettore Polizia locale regionale, associazione Amapola, Ires). Riunioni periodiche(coordinate dalla prefettura di Torino) forniranno, come già nel 2009, dati quantitativi suireati e analisi e chiavi di lettura.
- 5. internet: è allo studio un rinnovo approfondito del sito, sia per adeguarlo agli standarddegli Osservatori gestiti dall’Ires, sia per dotarlo di nuove funzioni, adeguate allenecessità; questo modificherà in modo sostanziale l’attuale assetto del sito regiotrend,trasformandolo dalla attuale vetrina della pubblicazione cartacea in un pannello diindicatori in grado di fornire una fotografia dello stato di salute del Piemonte (fermarestando l’offerta tradizionale attuale).
Responsabile Maurizio Maggi


















