IRES Piemonte -Ricerche Economiche e Sociali

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Area di ricerca Politiche Territoriali

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Linee e attività per il programma annuale 2010


Nel programma triennale 2008-2010 sono stati individuati tre assi intorno cui organizzare l’attività dell’Area Territorio e Ambiente (ora Politiche Territoriali) e definire un percorso di sviluppo regionale: l’analisi dei processi di territorializzazione, il milieu ambientale, le infrastrutture. I progetti di ricerca rientrano entro questo schema analitico che ha forti spazi di interconnessione e intersezione. In ordine rispetto alle assialità individuate l‘attività che si prevede svolgere nel 2010 è quella che segue.

 

- Evoluzione dell'organizzazione amministrativa della provincia di Torino (C08031) (periodo 2009, proseguimento nel 2010).

Gruppo di lavoro: Fiorenzo Ferlaino, Paolo Molinari

Gli studi a suo tempo svolti dall’IRES nell’ambito del l’Osservatorio sulle Riforma Amministrativa e l’attività di osservazione sulle partizioni amministrative hanno condotto alla individuazione di un percorso progettuale che individua un nuovo modello multiscala isologico ai processi funzionali e identitari che riarticolano il territorio sia a livello internazione che a scala nazionale e locale. E’ stato pubblicato per il Mulino un testo che raccoglie la ricerca svolta, dal titolo ‘Neofederalismo, neoregionalismo e intercomunalità. Geografia amministrativa dell’Italia e dell’Europa’. Si sta inoltre conducendo una indagine con la Provincia di Torino sul tema dell’evoluzione dell'organizzazione amministrativa della provincia di Torino (Intesa prot. n.1942 del 11 nov. 2008). L’indagine si inserisce all’interno delle attività di osservatorio sulle partizioni amministrative (www.partizioni.it) e prevede l’elaborazione di un testo in merito ai possibili scenari organizzativi delle autonomie territoriali, nei suoi aspetti storici e nelle linee di evoluzione che maggiormente ne caratterizzano il ruolo e la funzione nel contesto regionale e nazionale. L’analisi è in fase di ultimazione ma la sua pubblicazione e presentazione richiede verosimilmente un ulteriore tempo di “diffusione dei risultati”. Si prevede di terminare l’intero processo di stampa e diffusione dei risultati per giugno 2010.

 

- Macroregione delle Alpi occidentali (I09023)

Gruppo di lavoro: Fiorenzo Ferlaino, Christian Violi

L’IRES ha svolto, a suo tempo, la Valutazione ex-ante del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia (Alcotra) - Obiettivo 3, 2007–2013 e ne ha predisposto il Rapporto ambientale e parte della Valutazione ambientale strategica (VAS). Questa attività ha prodotto numerose analisi e studi relativi all’area transfrontaliera considerata, che non hanno trovato collocazione nei documenti ufficiali e che, per il loro indubbio interesse, si è inteso valorizzare procedendo ad una loro sintesi. Sono state consegnate al settore editoria dell’IRES le bozze per pubblicazione di un quaderno di ricerca, col fine di fornire uno strumento conoscitivo dei territori transfrontalieri agli operatori di settore e agli attori locali. Per il momento la pubblicazione è interrotta in attesa di nuovi fondi (i fondi stabiliti a suo tempo sono entrati nel bilancio ires e non sono più disponibili). Nel 2009 si è avviata una collaborazione sulla montagna piemontese che ha anche l’obiettivo di procedere ad una analisi più estesa del contesto macroregionale transfrontaliero in coerenza con gli obiettivi di programmazione della Regione e quale ausilio alle valutazioni messe in atto dalla Regione su tale tema (dott.Christian Violi, C08020). La ricerca è in fase di svolgimento e si prevede possa continuare nel primi sei mesi del 2010 soprattutto in relazione alla stampa e diffusione dei risultati.

 

- Analisi della marginalità dei piccoli comuni (C09012) (Incarico convenzione rep..14641 )

Gruppo di lavoro: Fiorenzo Ferlaino, Alberto Crescimanno, Francesca Silvia Rota

La Regione ha richiesto all’IRES uno studio che consenta di cogliere le “situazioni di marginalità socio economica e infrastrutturale” dei piccoli comuni piemontesi (individuati al di sotto della soglia dei 5000 abitanti), in applicazione della legge regionale n.15 del 29 giugno 2007. Lo studio si inserisce in un tradizionale ambito di ricerca di analisi dello sviluppo e criticità dei sistemi locali territoriali. Lo studio, già svolto nel 2007, è stato aggiornato e migliorato nel 2008 accogliendo le richieste del tavolo tecnico (Regione Piemonte e associazioni dei comuni e degli enti territoriali) e ora è in fase di implementazione con nuovi aggiornamenti dei dati e più efficaci indicatori, in grado di cogliere gli aspetti infrastrutturali, demografici, ambientali, di reddito e delle attività dei piccoli comuni. E’ da poco stato pubblicato lo studio del 2008 (strumentires n. 12) mentre è in fase di elaborazione la versione del 2009. Si prevede che la diffusione dei risultati possa interessare i primi sei mesi del 2010.

 

- Programma di Sviluppo Rurale: Misura PSR 322 (C08020) (per. 2008-2009, Conv Rep.n. 13746).

Gruppo di lavoro: Fiorenzo Ferlaino, Stefano Aimone, Alberto Crescimanno, Silvia Crivello

Il PSR 2007-2013 comprende una misura - gestita dall’Assessorato alla Montagna - che si rivolge alle borgate montane, che potranno essere oggetto di progetti integrati finalizzati alla loro rivitalizzazione. La misura prevede che l’apertura del bando sia preceduta dall’esecuzione di uno studio che definisca le caratteristiche delle borgate e supporti i responsabili della misura nel definire le priorità dei bandi e i criteri di valutazione dei progetti. Lo studio è stato assegnato all’IRES, che ha stipulato un’apposita convenzione. L’attività è stata svolta in collaborazione con Stefano Aimone. Lo studio è stato consegnato entro la data stabilita (15 gennaio) e ha ottenuto l’apprezzamento della committenza; inoltre è stata prestata assistenza alle strutture regionali nell’ambito della messa a punto del bando. Attualmente, lo studio è in fase di ulteriore completamento, per dotarlo delle caratteristiche necessarie ad una pubblicazione di carattere scientifico di più largo interesse. Si stanno mettendo in luce gli aspetti di contesto macroregionale e si sta procedendo alla stesura del rapporto finale inerenti le borgate montane per ogni nuova area omogenea montana (nuove comunità montane). Si prevede che la stampa e la diffusione dei risultati richiedano ancora sei mesi di impegno nel 2010.

 

- Studio e definizione di nuovi indicatori per la classificazione dei comuni montani (C08029) (per. 2008-2009, Incarico prot.n. 1910 del 6 nov. 2008)

Gruppo di lavoro: Fiorenzo Ferlaino, Alberto Crescimanno, Francesca Silvia Rota

Il dibattito sulla revisione del testo unico sulla montagna avviatosi a seguito della riorganizzazione degli enti montani riapre la problematica della marginalità dei comuni montani e della organizzazione amministrativa delle comunità montane. In questo contesto appare importante un riflessione intorno alla classificazione dei territori e delle aree di marginalita' e sviluppo socio-economica per individuare punti di forza e di debolezza intorno cui delineare politiche e azioni future. Nel 2008 l’IRES ha definito il modello per lo studio e la classificazione dei territori montani che consente l’analisi della qualità morfologica dei diversi sistemi locali, l’individuazione della loro dimensione di sviluppo e di marginalità; il milieu ambientale presente, i livelli di accessibilità. Nel 2009 si sta procedendo alla implementazione del modello attraverso la costruzione degli indicatori individuati (relativi al contesto socio-economico, all’accessibilità e alle risorse ambientali e paesaggistiche), nonché alla loro elaborazione e analisi. Anche per questo lavoro di prevede una scadenza, per stampa e diffusione, entro giungo 2010.

 

- Collaborazione IRES-AISRE (I09001) (per. 2008-2010)

Gestione: Fiorenzo Ferlaino

L’AISRe (Associazione Italiana di Scienze Regionali) è un associazione scientifica che si propone di sviluppare attività di ricerca, formazione e divulgazione nelle discipline delle scienze regionali. L’IRES fin dalla sua fondazione è socio collettivo dell’A.I.S.Re. Sono previste diverse attività di collaborazione IRES-AISRe relative alla pubblicazione e cura di atti di seminari e conferenze. In settembre è stato pubblicato il volume (Dino Borri e Fiorenzo Ferlaino, a cura) “Crescita e sviluppo regionale: strumenti, sistemi, azioni”, che raccoglie gli interventi presentati e selezionati alla Conferenza annuale del 2007. Sta per essere terminata la raccolta dei testi degli atti del seminario di studi svoltosi all’IRES nel 2007 intorno alle metodologie per la valutazione della sostenibilità territoriale. Nel 2010 l’impegno sarà rivolto alla cura e pubblicazione degli atti del seminario IRES-AISRe sugli strumenti di analisi ambientali, svoltosi all’IRES nel marzo del 2007. Si prevede inoltre una forte collaborazione per l’organizzazione della conferenza annuale che si terrà ad Aosta, insieme all’associazione di scienze regionali francese.

 

- Mappe ambientali (I08011) (per. 2008-2010)

Gruppo di lavoro: Marco Bagliani, Fiorenzo Ferlaino, Massimo Battaglia, Emanuela Guarino, Benedetta Ciampi

La ricerca (coordinata insieme al dott. Marco Bagliani) ha come obiettivo lo studio territoriale del Piemonte rispetto ad alcune chiavi di lettura ambientali. Il progetto comprende la realizzazione di un Atlante ambientale del Piemonte. I dati sono ormai nella fase finale di elaborazione cartografica, mentre nel 2010 si prevede l’estensione dei testi di spiegazione degli indicatori e di quelli relativi alla lettura delle diverse carte, fase ancora di scrittura iniziale. Il progetto sta subendo notevoli ritardi dato il suo carattere complementare rispetto alle più urgenti richieste regionali che normalmente si introducono nel corso dell’anno. Si prevede una sua conclusione per dicembre 2010.

 

- Sostenibilità del sistema socio-economico piemontese (S05051) (per. 2005-2009, D.D. n. 59, 29 nov. 2005, intesa prot. N. 2809 del 21(03/2006 )

Gruppo di lavoro: Marco Bagliani, Fiorenzo Ferlaino, Simone Contu, altri consulenti

Il progetto (gestito dal dott. Marco Bagliani) è finanziato dalla Regione Piemonte e svolto in collaborazione con il Dip. Economia “Cognetti de Martiis” e con il Dip. Interateneo Territorio dell’Università di Torino. Si propone di ricostruire la catena delle relazioni di economia ambientale estendendola anche alla quantificazione dell'insieme dei flussi di energia e materia del Piemonte. Il progetto ha subito un ritardo dovuto sia alla rifocalizzazione degli obiettivi da parte regionale (più orientati alla programmazione energetica), sia alla mancanza di un referente regionale a seguito della riorganizzazione avvenuta, sia alle difficoltà nel reperimento dei dati. Ilprogetto è comunque entrato nella sua fase centrale, che vede lo svolgersi parallelo di attività di ricerca dati e documentazione, l’elaborazione del bilancio dei flussi di materia per il Piemonte, l’implementazione di un programma per il calcolo Input-output di tali flussi per settore economico. Tali attività hanno subito dei ritardi dovuti all’empasse amministrativa regionale a seguito della riorganizzazione degli uffici. Attualmente la ricerca è in piena fase di sviluppo e dovrà concludersi entro il 2010, mentre si prevede per il primo semestre del 2011 la diffusione dei suoi risultati.

 

- Indicatori di sostenibilità (I06022) (2006-2010)

Gestione: Marco Bagliani.

La ricerca ha come obiettivo l’approfondimento teorico ed applicativo dei temi riguardanti la quantificazione degli impatti antropici sull’ambiente e l’utilizzo di indicatori di sostenibilità ambientale. E’ attualmente in corso ed ha già fornito le seguenti ricadute: i) partecipazione dell’IRES Piemonte al GFN (Global Footprint Network) per contribuire al processo di riflessione e approfondimento di indicatori sintetici; ii) attività di tutoraggio di stagisti COREP; iii) pubblicazioni dei seguenti articoli: Kitzes J., Galli A., Bagliani M., et al., A Research Agenda for Improving National Ecological Footprint Accounts, “Ecological Economics”, 68, pp. 1991-2007, 2009. Bagliani M., Pietta A., Chiavi di lettura geografica applicate all’ambiente. L’analisi della componente ambientale di un territorio, “Bollettino della Società Geografica Italiana”, serie XIII, (1) pp. 661-85, 2008. Bagliani M., Pietta A., Chiavi di lettura geografica applicate all’ambiente. Riflessione critica sugli indicatori ambientali, “Bollettino della Società Geografica Italiana”, serie XIII, (1), pp. 73-94, 2008.

 

- Analisi della filiera Cave-Edilizia

Gruppo di lavoro: Marco Bagliani, 2 consulenti (da definire)

La ricerca, svolta su richiesta dalla Regione Piemonte, Settore Compatibilità Ambientale e Procedure Integrate, mira ad analizzare i nessi e le relazioni che intercorrono tra l’attività estrattiva e quella edificatoria, in modo da evidenziare correlazioni e leggi generali di causa effetto che possano aiutare il decisore a valutare la coerenza e la compatibilità della programmazione e della pianificazione in materia di attività estrattive, che costituiscono la fonte delle materie prime, rispetto alla richiesta complessiva derivante dall’attività edificatoria. La durata della ricerca è prevista in 14 mesi totali a partire dal 1/11/2009 e con data di conclusione lavori fissata per il 31/12/2010. è inoltre prevista, a conclusione del progetto, la pubblicazione di un Rapporto Tecnico con descrizione dettagliata di tutte le analisi effettuate.

 

- Progetto Pandora (I09018) (2008-2010)

Gestione: Alberto Crescimanno

Obiettivo del progetto (gestito da Alberto Crescimanno), è orientato alla condivisione delle informazioni relative alle principali banche dati di uso comune nelle singole aree ma di interesse trasversale. Pandora banca dati è visibile dallo spazio web della relazione annuale (Reset) nella sezione dati o direttamente all’indirizzo www.regiotrend.piemonte.it/_Pandora e accessibile tramite autenticazione con login e password. Il progetto è divenuto un’attività permanente dell’Area Territorio e Ambiente. Dopo la fase di ricognizione e progettazione dell’applicativo dinamico su piattaforma web, per la condivisione delle informazioni, attualmente si sta implementando la piattaforma dei dati ad ausilio delle necessità interne e regionali. Il progetto continua nel 2010.

 

- Scenari di trasporto regionali (2009-2010) (C08029)

Gruppo di lavoro: Fiorenzo Ferlaino, Maurizio Carta, Lisa Sutto

Il Piemonte è da sempre un territorio di interfaccia con l’Europa centrale e occidentale e, attraverso i porti mediterranei, con le reti lunghe globali. L’organizzazione e programmazione degli assi e dei corridoi infrastrutturali è pertanto un fattore centrale della sua tenuta e della sua crescita. Di particolare rilievo appaiono le reti ferroviari per le loro valenze ambientali, di trasporto collettivo e di innovazione e parziale risposta alla insostenibilità di più tradizionali modalità di movimentazione. L’IRES si è interessato in passato di tutto questo e degli aspetti strategici dell’alta velocità/capacità . Nel 2008 è stata avviata una collaborazione con l’intento di analizzare gli scenari economici alla luce delle modificazioni intervenute nel periodo recente (dott. Maurizio Carta) mentre nel 2009 è stata avviata una collaborazione (dott.sa Lisa Sutto) per procedere all’analisi dei processi decisionali e degli aspetti strategici dell’infrastrutturazione della av/ac. Il progetto continuerà nel 2010 e si prevede una sua conclusione per la fine dell’anno.

 

- Atlante della Protezione civile (C10005)

Gruppo di lavoro: Fiorenzo Ferlaino, Silvia Crivello, Alberto Crescimanno

Il Sistema di Protezione Civile italiano si colloca all’avanguardia in tutta Europa e rappresenta un interessante caso di studio per molti paesi stranieri. La qualità di tale sistema nasce da un percorso lungo e doloroso. Esso, come inteso oggi, si è strutturato in maniera preponderante a partire dalle vicende legate ai terremoti del 1976 in Friuli e del 1980 in Irpinia oltre che dalle altre numerose, sebbene meno gravi, calamità naturali che hanno interessato altre zone del paese. In tali contesti divenne evidente la necessità di colmare la mancanza di organizzazione, di informazioni e di risorse con la strutturazione di un sistema creato ad hoc. Il Servizio Nazionale di Protezione Civile venne così istituito (legge 225/1992) come organismo complesso con competenze regolate dal principio di sussidiarietà basato sull’intervento di amministrazioni locali, regioni, stato. Il modello di Protezione Civile piemontese si caratterizza in questo contesto quale esempio di eccellenza a livello nazionale ed internazionale; in particolare un tale riconoscimento sembra potersi basare essenzialmente sulla presenza di alcuni particolari punti di forza: una struttura decentrata e a rete, la creazione di un ‘colonna mobile’ quale struttura speciale operativa, la presenza di strutture del volontariato molto attive, il costante lavoro di formazione di base destinato sia agli operatori sia ai giovani. Lo studio, nel 2010, si propone di analizzare e descrivere l’articolazione della Protezione civile piemontese evidenziandone le caratteristiche di “modello regionale”. In futuro si intende valorizzare questo grande patrimonio e capire cosa esso esprima, in termini di Pil prodotto e di indotto generato, nonché cosa significhi, in termini di risparmio e di sicurezza, la presenza sul territorio regionale di una struttura diffusa di volontariato.

 

Responsabile Fiorenzo Ferlaino

 

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