IRES Piemonte -Ricerche Economiche e Sociali

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Area di ricerca Politiche Pubbliche

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Linee e attività per il programma annuale 2010

 

L’attività di ricerca dell’area prevista nel programma pluriennale 2008-2010 si articola all’interno di tre ampi assi tematici:

  • analisi delle trasformazioni istituzionali, funzionali e organizzative del sistema autonomistico piemontese;
  • impatto delle riforme amministrative con particolare riguardo per quelle connesse alla introduzione di metodi e strumenti di valutazione nelle amministrazioni pubbliche;
  • evoluzione dei processi di governance locale.

 

Nel 2009 è stato portato avanti il programma triennale 2008-2010.

Per quanto concerne gli impegni istituzionali nel 2009, oltre alla collaborazione alla relazione annuale e di scenario, si è collaborato alla stesura del DPEFR 2010-2012, in particolare per quello che concerne le previsioni economiche e fiscali. Nel 2010 si intende contribuire ad un ulteriore sviluppo delle metodologie di costruzione del DPEFR, in coerenza con gli orientamenti emersi nella sua ultima edizione. Tra gli impegni istituzionali vanno poi comprese le attività svolte per il cinquantesimo anniversario della istituzione dell’IRES relativamente alla pubblicazione di un volume celebrativo basato su contributi dei ricercatori dell’IRES, che sono state completate nel 2009 e che comporteranno un’attività di diffusione dei lavori prodotti all’inizio del 2010.

 

L’attività di consulenza all’interno di questa area è stata svolta in stretto contatto con il Nucleo di valutazione degli investimenti pubblici della Regione Piemonte (NUVAL) e in base alle esigenze della Direzione Programmazione Strategica in merito ai problemi di formazione, attuazione e gestione del Piano di valutazione della politica regionale unitaria. L’Istituto ha collaborato alla definizione del piano di valutazione della politica regionale unitaria all’interno del gruppo di pilotaggio che prevede anche un’importante ricerca valutativa sulle politiche di sviluppo della montagna affidata direttamente all’IRES. Si è anche partecipato attivamente alla progettazione e gestione della Scuola estiva di sviluppo locale Sebastiano Brusco di Seneghe (Oristano) - della quale l’IRES da due anni è uno degli enti promotori - che nella edizione 2009 (Luglio) è stata dedicata al tema “Politiche di sviluppo locale, beni comuni e valutazione”.

Nel corso del 2009 è stata poi avviata una collaborazione con l’Associazione ex consiglieri regionali del Piemonte per organizzare un ciclo di seminari sulle specificità delle politiche regionali piemontesi negli ultimi quarant’anni nei principali ambiti settoriali - da tenersi tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 - nel quadro delle iniziative programmate per il cinquantenario della costituzione dell’IRES. Sono previsti tre seminari sulle politiche territoriali e ambientali, sanitarie, sociali e del lavoro, e, infine, su quelle rivolte ai settori produttivi e di sviluppo tra ottobre e dicembre 2009; entro febbraio 2010 si terrà un seminario finale che sarà dedicato agli aspetti istituzionali e finanziari del regionalismo.

 

L’attività di Osservatorio dell’area si è realizzata attraverso una gestione diretta dell’Osservatorio sulla finanza locale che garantisce un flusso di informazioni di base al fine della stesura di un capitolo sulla Relazione annuale oltre che per rispondere alle numerose particolare l’ANCI. È disponibile da un anno un sito dell’Osservatorio, che consente interrogazioni ed estrazioni di dati finanziari degli enti locali. Nel corso del 2009 si è collaborato con la struttura regionale Controllo di gestione alla redazione del report piemontese sui Conti pubblici Consolidati; si è anche svolta una terza indagine qualitativa sulle strategie finanziarie dei Comuni piemontesi. In tale ambito, è poi proseguita anche l’importante collaborazione con ISAE, IRPET, IRer e SRM per la predisposizione della quinta edizione del Rapporto annuale sulla finanza locale in Italia (2009), un’iniziativa che continua ad avere notevoli ricadute a livello nazionale e che da quest’anno vede la partecipazione operativa anche dell’IPRES; diventa anche sempre più rilevante il contributo diretto dei ricercatori degli istituti per la stesura dei capitoli che lo compongono.

Nel 2010 l’Osservatorio svilupperà la promozione e l’accesso al sito tra gli interessati, nonché l’aggiornamento e l’integrazione con nuove fonti in modo coordinato con le competenti strutture regionali.

Sarà avviato - d’intesa con la Provincia di Torino - anche un monitoraggio dei processi di riforma dei servizi pubblici locali sia di tipo economico che non, anche al fine di individuare le potenzialità economiche del comparto delle utilities in Piemonte recentemente sottoposto a importanti processi di trasformazione. Si tratta di analizzare le caratteristiche strutturali del sistema delle gestioni definibili come paralocali, ovvero il sistema di enti e istituzioni di varia natura giuridica originate dalle amministrazioni locali e delle quali non esistono informazioni precise. L’importanza crescente di tali gestioni nei servizi pubblici (utilities, società di scopo, esternalizzazioni, varie forme di collaborazione con i soggetti del terzo settore) richiede infatti modalità di analisi adeguate e nuove fonti informative.

Alla fine di luglio del 2009 - anche a seguito del dibattito sviluppatosi per l’elaborazione della Carta del territorio circa l’eccessivo consumo di suolo in Piemonte - è stato poi presentato all’Anci regionale un progetto di massima per un’indagine sull’andamento degli oneri di urbanizzazione e sul legame tra politiche urbanistiche e fiscali in un campione di Comuni piemontesi. Sulla base dell’entità del probabile finanziamento si provvederà a dimensionare il campione e predisporre un questionario. L’indagine sarà svolta tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010. L’Istituto dispone di un data base sui bilanci comunali attraverso l’Osservatorio sulla finanza locale che consentirà una serie di elaborazioni di contesto sull’evoluzione degli oneri di concessione in tutti Comuni.

La Regione ha poi recentemente istituito un Gruppo di lavoro interistituzionale per l'attuazione dell'art. 77-ter della legge n. 133/2008 che ha dato la facoltà ai Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti ed alle Province, d’intesa con la Regione di appartenenza, di predisporre un Patto di stabilità a livello regionale. A tale fine è stata richiesta una collaborazione all’IRES che da tempo sta svolgendo approfondimenti analitici sul rispetto del Patto di stabilità interno da parte dei Comuni piemontesi. Le modalità della collaborazione sono attualmente in discussione al fine di definire un programma di lavoro per i prossimi mesi.

Infine, la collaborazione con ISAE, IRPET, IRer e SRM proseguirà nel 2010 - con la partecipazione istituzionale anche dell’IPRES - al fine di predisporre la sesta edizione del Rapporto annuale sulla finanza locale in Italia (2010).

 

Per quanto concerne infine l’attività di ricerca nel 2009 è stata realizzata una sintesi della Valutazione ex post del PSR 2000-2006, pubblicata nell’ambito della collana Strumentires, allo scopo di fornire uno strumento adatto a una maggiore diffusione rispetto al rapporto integrale, molto corposo e di difficile lettura. È prevista l’organizzazione di un seminario (novembre 2009) inteso come momento di trasferimento di conoscenze e di discussione di problematiche in occasione dell’avvio della valutazione in itinere del PSR 2007-2013 da parte del Nuval. Sempre in campo valutativo, si intende portare avanti lo studio per il monitoraggio e la valutazione delle collaborazione con ASVAPP (Associazione per lo Sviluppo della Valutazione e l’Analisi delle Politiche Pubbliche) per il 2010.

Nel corso del 2009 si è anche completato un aggiornamento dello studio sulle interdipendenze fiscali tra i comuni all’interno nell’area metropolitana torinese e dei possibili sistemi di coordinamento fiscale alla luce delle previsioni della legge delega per il federalismo fiscale (L. 42/2009) e del ddl sul nuovo Testo unico sulle autonomie locali. Si verificherà un possibile interesse dell’Associazione Torino internazionale per lo sviluppo del progetto nel 2010. Nel 2010 ci si concentrerà, infine, su due progetti uno in corso e l’altro appena avviato:

 

1. Supporto delle attività connesse all’attuazione del federalismo fiscale: le analisi in corso hanno consentito la raccolta di numeroso materiale e lo svolgimento di alcuni approfondimenti (contributi contenuti nel 4° Rapporto sulla finanza locale in Italia, regionalizzazione del Patto di stabilità interno, federalismo scolastico) alcuni dei quali saranno completati nel 2010. La recente approvazione delle legge delega n. 42/2009 rende a questo punto più chiaro il quadro di riferimento istituzionale del federalismo fiscale nel nostro paese. Nel 2010 si intende avviare la predisposizione di una serie di contributi tematici finali focalizzati sul Piemonte. Sinora si sono individuati i seguenti ambiti:

  • • analisi dei rapporti funzionali e finanziari intergovernativi, con particolare riguardo per i rapporti stato regioni e regione-enti locali per quello che concerne i sistemi di trasferimenti perequativi, la promozione della cooperazione tra enti locali a livello orizzontale e verticale e la gestione regionale del Patto interno di stabilità;
  • • analisi degli effetti del possibile decentramento delle funzioni in materia di istruzione alle Regioni (anche nell’ambito di un progetto commissionato all’interno della area Politiche Sociali);
  • • analisi delle recenti riforme per il finanziamento delle Comunità autonome in Spagna. Altri approfondimenti saranno definiti in seguito.

All’interno di questo progetto può essere ricondotta anche l’attività connessa alla borsa di ricerca sugli effetti redistributivi originati dai vari modelli di federalismo fiscale finanziata dalla Compagnia San Paolo. La ricerca, di notevole complessità analitica, è stata avviata nel 2009 e i suoi risultati potranno offrire elementi conoscitivi sui legami tra redistribuzione di tipo personale (tra diversi individui e/o gruppi sociali) e territoriale (tra le diverse regioni/aree del paese).

 

2. Studio valutativo delle strategie regionali attivate a sostegno dello sviluppo integrato del territorio montano nel periodo di programmazione 2000-2006. Lo studio è stato affidato all’IRES dalla Direzione Programmazione Strategica nell’ambito del Piano di valutazione della politica regionale unitaria (vedi sopra). L’incarico prevede la realizzazione di un’attività volta a valutare l’intervento della Regione a favore dello sviluppo integrato dei territori montani nel periodo di programmazione 2000-2006 e sarà svolto in stretta integrazione con il NUVAL. In particolare, l’attività di valutazione si propone di fornire risposte alle esigenze conoscitive connesse alle attuali strategie e problematiche focalizzandosi su:

- dimensione e tipologia degli interventi finanziati; - distribuzione territoriale;

- grado di integrazione tra gli strumenti di intervento;

- esistenza di buone pratiche replicabili;

- individuazione di elementi che hanno favorito o ostacolato il successo degli interventi realizzati.

 

Le finalità specifiche che l’attività di valutazione si prefigge sono:

- ricostruire un quadro complessivo dell’intervento regionale a sostegno dello sviluppo delle aree montane;

- indagare le possibilità di utilizzo sinergico e coordinato degli strumenti programmatici e finanziari;

- selezionare ed approfondire un certo numero di casi di successo, la cui esperienza possa utilmente orientare l’attuazione di interventi analoghi afferenti al periodo 2007-2013.

L’attività prevista, da completare entro la fine del 2010, richiederà un forte impegno multidisciplinare e offrirà la possibilità di sperimentare nuovi metodi di indagine di tipo qualitativo e quantitativo.

Numerose attività che saranno completate nell’ultimo anno di vigenza del programma triennale consentiranno anche lo svolgimento di iniziative di diffusione attraverso pubblicazioni, presentazione dei risultati più originali attraverso la partecipazione a convegni - con particolare riguardo per quelli annuali 2010 dell’AiSre (Associazione italiana di scienze regionali) e della SIEP (Società italiana di economia pubblica) - organizzazione di seminari, pubblicazione di articoli su riviste scientifiche, utilizzo mirato del sito Internet.

Responsbile Stefano Piperno

 

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Piemonte Economico Sociale 2010

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