Prima della crisi petrolifera di inizio anni '70, la coesione sociale era solo un fattore di compattezza del "fronte interno" nella competizione internazionale fra i blocchi e non rivestiva interesse per le politiche di sviluppo. Poi sono arrivate sfide nuove: dinamiche di cambiamento demografico e conseguente ristrutturazione del welfare, movimenti migratori su scala mondiale, globalizzazione finanziaria e accelerazione della competizione internazionale, progresso tecnologico e ricadute devastanti nel mercato del lavoro e nella vita privata.
Oggi c'è il rischio che i cittadini smarriscano la fiducia nelle soluzioni collettive. Ma se una società vuole formulare progetti complessi e visioni a lunga scadenza , per non ripiegarsi nelle scelte individuali e nelle politiche di nicchia, per rispondere ai problemi in modo programmato e non sull'onda dell'emergenza, la coesione sociale è importante.

L'Ires misura il fenomeno dal 2012 e, sulla base di una metodologia proposta dalla Fondazione Bertelsmann, calcola gli indici di coesione per le otto province piemontesi.

Metodologia Radar Coesione (Fondazione Bertelsmann PDF)

Capitolo Piemonte Economico Sociale 2013 (PDF)